Italiano English Spanish

Sterilizzazione

Negli ambienti estetici, la sterilizzazione degli strumenti ha un’importanza fondamentale per fare sì che ogni operazione venga eseguita in condizioni di massima sicurezza.
La sterilizzazione è un processo fisico o chimico che fa sì che qualsiasi microrganismo vivente, inclusi i funghi e le spore, venga eliminato, sia che si tratti di 
microrganismi patogeni sia che si tratti di microrganismi non patogeni. La sterilizzazione è differente dalla disinfezione: la prima, infatti, è un procedimento che rende 
un utensile sterile, mentre la seconda riguarda l’igienizzazione di un ambiente o di una superficie.
Nei centri estetici, è indispensabile sterilizzare qualsiasi oggetto sia destinato a entrare in contatto con le mucose e con la pelle dei clienti, ad esempio gli attrezzi per 
la pedicure e la manicure. 
Le normative vigenti prevedono che  per i centri estetici e per gli studi medici il solo metodo previsto per la sterilizzazione consista nel ricorso all’autoclave.
Affinché sia tutelata la salute dei clienti (ma anche quella degli operatori), dunque, non basta disinfettare un attrezzo (con un liquido disinfettante chirurgico o con una sterilizzazione a quarzo o con gli ultrasuoni), 
ma è fondamentale la sterilizzazione.
Le azioni disinfettanti, quindi, possono essere preliminari ma non sostitutive.
 

Le linee guida dell’Istituto Superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro fanno riferimento alla norma tecnica UNI EN 13060:2009  che classifica le autoclavi a vapore nelle seguenti classi:

- CLASSE B: adatte per sterilizzare qualsiasi tipo di carico: materiali solidi, corpi  porosi, corpi cavi di tipo A e B, carichi tessili, strumenti imbustati e non imbustati

- CLASSE N: adatte per sterilizzare strumenti solidi non imbustati (non è possibile sterilizzare strumenti cavi, porosi o imbustati) 

- CLASSE S: classe intermedia, la tipologia di strumenti da sterilizzare deve essere specificata dal costruttore. 

 

Classificazione degli strumenti ai fini della sterilizzazione:

- MATERIALI SOLIDI: strumenti privi di cavità e ostacoli per la penetrazione del vapore

- MATERIALI POROSI:  materiali che possono assorbire i fluidi (tessuti, camici...)

- CORPI CAVI: materiali o strumenti con cavità, ostruzioni, ecc

Tipo A: turbine, manipoli e dispositivi con fori ciechi o di piccole dimensioni

Tipo B: cannule, tubi o dispositivi con passaggi considerevoli

AUTOCLAVE SEA DIGIT

SEA 17L è un'autoclave CLASSE B adatta, quindi, a sterilizzare qualsiasi tipo di carico: materiali solisi, corpi cavi, corpi porosi, crichi tessili, strumenti imbustati e non imbustati
 
- 3 cicli di sterilizzazione
- Registrazione automatica dei tempi di sterilizzazione
- Pulizia automatizzata delle tubature interne ogni 100 cicli
- Durata dell'asciugatura regolabile
- Rilevazione automatica del livello dei serbatoi di acqua pulita e di scarico
- Sensore di qualità dell'acqua in ingresso
- Doppio sistema di chiusura di sicurezza
- Sistema di raffreddamento ad aspirazione
- Portatray orientabile, capacità per 3-5 vassoi
 
-Capacità camera: 18 litri
-Temperatura di sterilizzazione: 121°C - 134°C
-Sterilizzazione speciale: HV, HBV, BSE e test spore
-Archiviazione delle sterilizzazioni tramite presa standard USB e possibilità di stampare il report della sterilizzazione mediante il collegamento ad una stampante
-Circuito dell'acqua: 2 serbatoi aperti (3,5 lt per acqua pulita. 5 lt per acqua di scarico)
-Dimensioni camera: LA 25 cm x H 35 cm
-Dimensioni esterne: LA 46cm x P46 cm x H 58cm
Sterilizzazione

Sito Web realizzato da: Maior ADV - Agenzia di Comunicazione